Utilizziamo lo strumento di analisi Matomo per ottimizzare il nostro sito web in base alle vostre esigenze. Il vostro comportamento sul sito web viene registrato in forma anonima. Nessun dato personale viene trasmesso o memorizzato. Se non siete d'accordo, potete impedire la raccolta dei dati da parte di Matomo e continuare a utilizzare questo sito web senza restrizioni. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili nella nostra pagina legale.

Commento su O-OPers 3:
Obiettivi relativi alle prestazioni, al comportamento e allo sviluppo professionale

Aprire l’articolo O-OPers 3

Nel concordare gli obiettivi, le parti possono orientarsi al «metodo SMART». «SMART» sta per Specifico, Misurabile, Attraente, Realistico e Temporizzabile: cinque criteri che consentono una verifica accurata degli obiettivi. È opportuno evitare obiettivi generici, come, ad esempio, «il collaboratore seguirà una formazione continua», che potrebbero dare adito a malintesi al momento della verifica. La misurabilità è un criterio importante per poter valutare oggettivamente i progressi e intervenire tempestivamente se gli obiettivi sono a rischio. Obiettivi realistici e raggiungibili hanno inoltre un effetto motivante e accrescono l’impegno dei collaboratori. Ogni obiettivo dovrebbe essere correlato agli obiettivi sovraordinati dell’unità amministrativa o alle priorità personali. La definizione di scadenze chiare crea un impegno vincolante, che aiuta a stabilire le priorità e a rispettare il calendario. 

Nella pratica, gli obiettivi dovrebbero essere definiti congiuntamente dai superiori e dai collaboratori. I collaboratori avanzano le proprie proposte e contribuiscono con le loro prospettive. Il dirigente ha tuttavia la responsabilità di garantire che gli obiettivi fissati siano in linea con gli obiettivi strategici del datore di lavoro.