Il presente articolo definisce il principio del versamento delle indennità per i pasti. Gli impiegati hanno diritto all’importo previsto quando effettuano un viaggio di servizio e devono sostenere spese per i pasti fuori del luogo di lavoro o di domicilio. Non si ha quindi diritto al rimborso dei costi se le suddette spese sono sostenute da terzi1. A tal fine l’ammontare delle spese è irrilevante, poiché queste sono sempre versate sotto forma di importo forfettario di cui al capoverso 1, ad eccezione dei casi previsti al capoverso 2 o 3. Un’eccezione secondo il capoverso 2 o 3 potrebbe sussistere ad esempio quando, durante un viaggio di servizio, per non essere scortese con il suo interlocutore un impiegato è quasi obbligato a pranzare con lui in un ristorante molto caro e le spese effettive da lui sostenute superano nettamente l’importo forfettario (cpv. 3). Le eccezioni devono essere applicate in modo restrittivo dalle unità amministrative affinché il sistema di indennizzo forfettario non sia svuotato del suo contenuto.
Il diritto all’indennità non è più vincolato a determinati orari di partenza e di arrivo, come lo era nel vecchio ordinamento dei funzionari applicabile all’insieme dell’Amministrazione federale. Tuttavia, non per questo un impiegato può, ad esempio, chiedere automaticamente il rimborso di tre pasti per un viaggio di servizio di un giorno intero. Spetta alle unità amministrative verificare, nei casi concreti, quali indennità per i pasti concedere e a quali condizioni. A tale scopo esse devono applicare un criterio che tenga conto dei principi della parità di trattamento e della proporzionalità. Il legislatore è consapevole che nella prassi delle varie unità amministrative possa crearsi una certa disparità; esso non ha infatti voluto limitare inutilmente le competenze dei Dipartimenti e delle unità amministrative in qualità di datori di lavoro.
L’ammontare dell’indennità per i pasti consumati all’estero è stabilito nell’elenco del DFAE concernente gli importi forfettari per i pasti e i valori di riferimento relativi agli alberghi in caso di viaggi di servizio all’estero (disponibile in E-Gate).
- 1 sentenza del Tribunale amministrativo federale A-2718/2016 del 16 marzo 2017, consid. 6.1: in questo caso il tribunale ha riconosciuto una grave violazione dell’obbligo di fedeltà poiché l’impiegato ha chiesto in più occasioni il rimborso delle spese per i pasti nonostante tali spese fossero state sostenute da terzi