I responsabili del personale devono valutare in quali casi e in quale misura l’evoluzione dello stipendio si scosta da quella proposta. La valutazione deve indicare quanti collaboratori hanno ottenuto uno stipendio superiore, pari o inferiore a quello proposto e come tali scostamenti si distribuiscono in base a lingua, età e sesso. L’obiettivo della norma è garantire la trasparenza e impedire possibili disparità di trattamento sistematiche. Tuttavia, non sostituisce l’analisi periodica degli stipendi secondo l’articolo 13a della legge federale sulla parità dei sessi.
È possibile che, sulla base della valutazione degli scostamenti salariali, il personale addetto alle risorse umane riconosca delle tendenze, che possono anche dare adito a verifiche puntuali delle valutazioni del personale.