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Commento su OPers 31a:
Misure in caso di incapacità o inattitudine

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All’articolo 31a è sancita la giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale secondo cui, prima di recedere dal contratto di lavoro stipulato con l’impiegato impedito di lavorare a causa di malattia, il datore di lavoro deve avvalersi di tutte le possibilità ragionevolmente esigibili per continuare a impiegarlo1. In caso di impedimento al lavoro per malattia o infortunio, una volta decorso il periodo di prova il datore di lavoro può disdire il rapporto di lavoro a causa di incapacità o inattiduine in via ordinaria al più presto al termine di un periodo di impedimento al lavoro durato almeno due anni (art. 31a cpv. 1 OPers). Prima di disdire il rapporto di lavoro dell’impiegato in un simile caso, il datore di lavoro deve cercare un’occupazione ragionevolmente esigibile per lo stesso impiegato ai sensi di una controeccezione all’elenco di cui all’articolo 31 OPers. La ricerca deve avvenire prima della disdetta di cui all’articolo 31a OPers. 

Secondo la giurisprudenza, il datore di lavoro è di norma tenuto a cercare un posto ragionevolmente esigibile anche prima di disdire il rapporto di lavoro dell’impiegato per incapacità lavorativa legata al posto di lavoro. Per tale impedimento si intende che l’impiegato, per motivi di salute, non può esercitare l’occupazione nel posto di lavoro attuale o eventualmente non può, in generale, lavorare presso un determinato datore di lavoro (autorità competente di cui all’art. 2 OPers), ma che altrimenti è abile al lavoro e non subisce limitazioni nella vita privata a causa dei suddetti motivi di salute. La protezione contro il licenziamento è disciplinata diversamente nel caso dell’incapacità lavorativa legata al posto di lavoro rispetto all’incapacità per malattia o infortunio. Secondo la giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale, agli impiegati con un’incapacità lavorativa legata al posto di lavoro non sono applicabili il periodo di protezione dalla disdetta di due anni secondo l’articolo 31a OPers né il periodo di protezione ai sensi dell’articolo 336c capoverso 1 lettera b CO2. L’impiegato è tenuto a sostenere attivamente il processo della reintegrazione professionale (art. 11a cpv. 2 OPers). 

La soluzione particolare offerta dall’articolo 31a OPers si applica solo alla ricerca di un’occupazione ragionevolmente esigibile, ma non al versamento di un’indennità di cui all’articolo 78. Tale indennità non è dovuta se la reintegrazione non va a buon fine.

  • 1 TAF A-3006/2017 del 4 dicembre 2018, consid. 4.3.3.2, TAF A-104/2020 del 19 aprile 2021, consid. 4.1, decisioni confermate dal Tribunale federale con sentenza 8C_391/2021 del 27 aprile 2022, consid. 4.3; TAF A-1110/2023 del 29 ottobre 2024, consid. 5.4
  • 2 TAF A-3627/2018 del 14 marzo 2019, consid. 6.2.1