D’ora in poi la domanda relativa al sostegno finanziario per la custodia di bambini complementare alla famiglia sarà presentata mediante un’autodichiarazione. Gli impiegati forniscono all’autorità competente, sotto la loro responsabilità, le indicazioni necessarie di cui all’articolo 75d capoverso 1 e confermano con la loro firma la correttezza di tali indicazioni. L’inoltro di documenti giustificativi non è necessario. I servizi del personale competenti verificano la correttezza delle indicazioni effettuando controlli annuali a campione su almeno il 10 per cento delle domande approvate. Per questo motivo, gli impiegati devono conservare i documenti necessari (certificato di salario, contratto di custodia ecc.). Le indennità percepite indebitamente devono essere restituite. In caso di grave violazione dell’obbligo di dichiarazione, il diritto al rimborso può essere negato per un periodo determinato o indeterminato. Possono inoltre essere inflitte sanzioni ai sensi del diritto del personale.
L’ammontare degli importi forfettari è disciplinato nell’O-OPers (art. 51b e allegato 2).