Se un impiegato è coinvolto in un procedimento in seguito all’esercizio della sua attività di servizio e l’atto non è stato commesso né per negligenza grave né intenzionalmente, il rimborso delle spese di patrocinio e l’assunzione delle spese di procedura sono giustificate sulla base del principio generale della protezione della personalità del lavoratore di cui all’articolo 328 CO, applicabile in virtù dell’articolo 6 capoverso 2 LPers.
Capoverso 1
Il capoverso 1 sancisce la regola del rimborso delle spese (pagamento posticipato). A determinate condizioni il datore di lavoro rimborsa al lavoratore le spese (di procedura e ripetibili) già scaturite. La decisione del datore di lavoro in merito al rimborso delle spese presuppone che il procedimento civile o penale sia concluso, che siano scaturite spese di procedura e/o ripetibili a carico dell’impiegato e che il relativo importo sia stato fissato e sia noto.
Capoverso 2
Il capoverso 2 consente in via eccezionale anche garanzie di pagamento e l’anticipo delle spese di procedura e/o ripetibili (promesse di pagamento o pagamento anticipato). In questo caso eccezionale il datore di lavoro decide in merito alle proprie prestazioni senza conoscere né l’esito del procedimento civile o penale ancora in corso né l’ammontare a carico dell’impiegato delle spese di procedura e ripetibili risultanti da questo procedimento. Il datore di lavoro decide riguardo alle garanzie di pagamento e all’anticipo delle spese sulla base di una previsione dell’esito del procedimento civile o penale. Se nella sua sentenza il tribunale giunge alla conclusione che l’impiegato ha agito con grave negligenza o intenzionalmente ai sensi dell’articolo 77 capoverso 1 lettera b, il datore di lavoro chiede il rimborso dell’importo versato all’impiegato.
Nel fornire le garanzie di pagamento è opportuno usare grande cautela in particolare nei casi in cui il procedimento penale è avviato dallo stesso impiegato, ad esempio perché a causa della sua attività professionale si sente attaccato duramente dai media e intende difendersi facendo opposizione.